I CAPELLI DELLE DONNE NELLE FASI DELLA VITA

Il ruolo degli ormoni e i consigli di benessere, dall’età adulta alla menopausa.

Nell’arco della vita di una donna si verificano alcune variazioni ormonali che possono influire in maniera significativa sulla salute dei capelli, stimolandone la crescita o accentuandone addirittura la caduta.

i capelli delle donne nelle fasi della vita

Il ruolo degli estrogeni

L’estrone è un ormone femminile (estrogeno) coinvolto in numerosi processi fisiologici, fondamentali per l’intero organismo.

È ad esempio ben noto il ruolo benefico che gli estrogeni esercitano nei confronti dei capelli: da un lato favoriscono un incremento della durata della fase di crescita dei capelli, dall’altro diminuiscono il numero dei capelli che entrano nella fase telogen, riducendone quindi la caduta.

I livelli di estrone presenti nell’organismo femminile variano nel tempo in funzione della fase della vita in cui la stessa donna si trova ed ecco perché, nei periodi di maggior concentrazione di questo ormone, si tende ad avere una bella chioma, luminosa e vitale.

Il momento migliore per i capelli

Nella maggior parte dei casi è il periodo della gravidanza, il momento in cui i livelli di estrogeni aumentano esponenzialmente.

Non si tratta di una regola universale: può capitare che anche nel corso della gestazione i capelli appaiano secchi, fragili e spenti.

In questi casi si può cercare – nei limiti del possibile – di arginare il problema seguendo alcuni consigli:

  1. preferire uno shampoo delicato e non aggressivo tanto per la chioma quanto per il cuoio capelluto,
  2. non asciugare i capelli ad elevate temperature tenendo il phon alla giusta distanza,
  3. non frizionare eccessivamente i capelli dopo averli lavati,
  4. adottare una dieta sana ed equilibrata, fondamentale non solo per il benessere dei capelli, ma anche per il benessere del nascituro.

Dopo il parto

Nel periodo di allattamento il declino dei livelli estrogenici fa sì che una maggior percentuale di capelli entri nella fase telogen. Di conseguenza si può lamentare un aumento della caduta, generalmente più vistosa in caso di capelli lunghi.

In questi casi – più che di caduta dei capelli durante l’allattamento – è più corretto parlare di effluvio post-partum in quanto il calo di estrogeni non dipende dall’allattamento in sé, ma dal termine della gestazione stessa. Alcuni integratori specifici per capelli possono contribuire a risolvere questa problematica, anche se è sempre buona norma confrontarsi con il proprio medico prima di assumerli.

La menopausa

In menopausa, si assiste ad un calo degli ormoni femminili che ha conseguenze sul metabolismo dell’organismo e anche sul benessere e la trofia dei tessuti, compresi i bulbi dei capelli. I capelli si indeboliscono e ne diminuisce la densità. Inoltre con il passare degli anni il ciclo di vita del capello rallenta e i capelli oltre a divenire più fragili e sottili, potrebbero apparire meno luminosi, perdere il colore e diventare più secchi.

In linea generale è importante adottare uno stile di vita sano, fondamentale per tutti i cambiamenti imposti dalla menopausa, con un’alimentazione equilibrata ricca dei nutrienti indispensabili alla salute del bulbo pilifero e del cuoio capelluto . Si può intervenire anche con integratori mirati, o trattamenti topici cosmetici come fiale anticaduta, da associare a una routine haircare composta da shampoo, balsamo o maschere ad azione nutriente e volumizzante, specificatamente formulati per questa fase della vita di ogni donna.

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