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CAPELLI FAMOSI: SANSONE

Il campione che traeva dalle lunghe trecce una forza sovraumana.

«La sua testa non conoscerà rasoio»: stando al libro dei Giudici, nella Bibbia, furono queste le parole che l’Angelo del Signore usò per sottolineare la consacrazione di Sansone, ancora prima della sua nascita. Proprio dalle sue 7 lunghe trecce, avrebbe tratto una forza sovrumana. Invincibile, simile a un semi-dio della mitologia greca, Sansone è senz’altro l’eroe biblico per eccellenza. La sua storia ci ricorda che da sempre i capelli sono considerati sacri e, proprio per questo, è importante prendercene cura per mantenerli forti e vitali.

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Sansone, eroe ribelle dai lunghi capelli

Secondo i testi sacri, l’Angelo disse alla madre di Sansone che il nascituro avrebbe dovuto osservare il nazireato – una serie di restrizioni per consacrarsi a Dio, tra le quali il divieto di bere vino e di tagliarsi i capelli. Nella profezia l’Angelo rivelò che Sansone avrebbe finalmente liberato Israele dall’insopportabile giogo dei Filistei. Pur essendo un prescelto, Sansone non era un eroe classico dai sani principi. Le scritture ci raccontano infatti che già da giovanissimo decise, contro la volontà dei genitori, di cercare moglie tra le donne filistee, generando svariati conflitti. Testardo e grande amante delle donne, niente al mondo poteva fermarlo.

Le gesta più famose

Non riuscì a sconfiggerlo neanche un leone, che Sansone riuscì a uccidere a mani nude grazie all’intercessione divina.In uno degli episodi più famosi, dopo essersi lasciato catturare dai Filistei, Sansone fu investito dallo spirito del Signore, che bruciò le funi che lo immobilizzavano e, senz’altra arma che una mascella d’asino, riuscì a uccidere 1000 nemici in un luogo che da allora si chiama Ramath–le?i, ‘Altura della mascella’.

Il tradimento di Dalila

Nessuno poteva vincerlo, tranne l’amore. Sansone sposò la bellissima filistea Dalila, disonorando il suo voto a Dio, che decise di punirlo. La donna tormentava l’eroe, per scoprire quale fosse l’origine della sua forza e riferire il segreto ai Filistei. Alla fine, Sansone ammise che erano proprio i lunghi capelli a garantirgli una potenza sovrumana. Da quel momento le sue sorti mutarono di colpo: mentre dormiva, Dalila gli fece tagliare le trecce. Persa la sua forza, Sansone fu arrestato dai Filistei, che per vendetta decisero di accecarlo e di costringerlo a girare la macina della prigione. Appena i capelli gli crebbero abbastanza, con le ultime forze rimaste, l’eroe invocò il Signore e fece crollare il tempio di Dagon, provocando la sua morte e quella di innumerevoli nemici.

I capelli nella mitologia

Sono molti i testi sacri e mitologici delle più svariate culture che associano ai capelli forza e virilità . Non soltanto nell’antichità più remota: anche nel medioevo i monarchi francesi non tagliavano mai i capelli, lasciandoli sciolti a simboleggiare il loro potere. Inoltre, in molte culture il taglio dei capelli era considerato un disonore riservato ai nemici sconfitti in battaglia.

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