RISCIACQUO CAPELLI CON ACQUA DI RISO: UN SEGRETO CHE ARRIVA DAL GIAPPONE

Un’antica tradizione per una chioma sana e splendente.

Secondo alcune testimonianze le donne giapponesi affidano la bellezza dei loro capelli all’acqua di riso, nota come Yu-Su-Ru, da oltre 1200 anni. Oggi questo metodo è stato adottato anche nel mondo occidentale per riparare i capelli danneggiati: in questo articolo ci concentreremo sulle proprietà dell’acqua di riso, su come impiegarla e sui benefici per la chioma.

Risciacquo capelli con acqua di riso un segreto che arriva dal Giappone

Le proprietà del riso

Le proprietà organolettiche del riso non sono una scoperta recente. Esso risulta ricchissimo in modo particolare di Vitamine B ed E, oltre che di una buona quantità di sali minerali, ferro, magnesio che sappiamo avere un ruolo importante per il benessere dei capelli. L’acqua di riso è inoltre ricca di amminoacidi, antiossidanti, inositolo (noto per la capacità di rafforzare i capelli) e contiene tracce di pitera, una sostanza naturale che promuove la rigenerazione cellulare.

Quali benefici per la chioma

L’acqua di riso è adatta come trattamento intensivo per capelli secchi e danneggiati perché, grazie alle sostanze di cui è ricca, aumenta l’elasticità delle fibre capillari e rende la chioma più lisca, forte e lucente. Inoltre, grazie alla presenza dell’inositolo (un carboidrato) ripara i capelli rendendoli più morbidi. Ovviamente non sostituisce i benefici di adeguati prodotti di detersione, come shampoo e balsamo nutrimenti, ma può essere utilizzata in sinergia per potenziarne i benefici.

Due tecniche di preparazione

Per preparare l’acqua di riso puoi lasciare il riso a bagno in un contenitore per almeno un’ora o, per velocizzare il procedimento, farlo bollire in abbondante acqua non salata.

L’acqua così ottenuta, privata del riso, è già pronta per l’utilizzo, ma generalmente si consiglia di abbassarne il pH con la fermentazione, procedimento che prevede di lasciar riposare il liquido per circa 48 ore a temperatura ambiente in un contenitore coperto. Dopo questo lasso di tempo l’acqua di riso va conservata in frigorifero per circa una settimana.

Come utilizzarla

L’acqua di riso può essere usata per risciacquare lo shampoo, lasciandola agire 5-10 minuti prima di sciacquare nuovamente con acqua fredda. A questo punto si può concludere con l’applicazione del balsamo. Spesso l’acqua ha un odore intenso che però scompare una volta che i capelli saranno asciutti. Per l’asciugatura è consigliabile non usare il phon, ma lasciar asciugare i capelli naturalmente.

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